"Montagne ed Appennini: storie ed emozioni tra realtà e finzione"
Il filo conduttore di questa Seconda edizione 2013 del Premio di Cultura Monte Caio è la montagna e le sue storie.
L'opera vincitrice del Premio di Cultura Monte Caio Edizione 2013 è "Nina dei lupi" di Alessandro Bertante. Al secondo posto si sono classificate ex aequo le opere "La sentenza" di Valerio Varesi e "La leggenda dei monti naviganti" di Paolo Rumiz.
Il Premio è stato consegnato il 15 settembre a Neviano degli Arduini.
Il Comitato Organizzativo del Premio ha effettuato, a partire dall'autunno 2012, una prima selezione fra tutti i saggi e romanzi editi nell'ultimo quinquennio in cui la montagna e le sue storie fossero protagoniste. I criteri su cui il Comitato Organizzativo ha basato le scelte sono stati: attualità dei personaggi e del messaggio, stile narrativo e uso del linguaggio, attinenza al tema trattato, rappresentazione del contesto. I criteri hanno ridotto la lista ai 4 titoli finalisti.
La Giuria è stata chiamata ad esprimere il vincitore tra le seguenti opere:
- "Appennino di Sangue. Tre casi per il maresciallo Santovito" di Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli, Mondadori
- "La leggenda dei monti naviganti" di Paolo Rumiz, Feltrinelli
- "La sentenza" di Valerio Varesi, Frassinelli
- "Nina dei lupi" di Alessandro Bertante, Marsilio Edizioni
La Giuria si è riunita il giorno 29 agosto 2013 presso la residenza municipale di Neviano degli Arduini e ha decretato il vincitore del dell'Edizione 2013 del Premio di Cultura Monte Caio.
L'Edizione 2013 del Premio di Cultura Monte Caio è dedicata alla memoria di Mario Rinaldi, illustre storico che fu tra gli ideatori e promotori del Premio.
![]() |
Al centro i vincitori del Premio di Cultura Monte Caio Edizione 2013 Alessandro Bertante e Valerio Varesi |
Nessun commento:
Posta un commento